Milano, 10 set. (askanews) – Oltre il 70% delle consumazioni di bevande alcoliche in Italia si concentra tra aperitivo, pranzo e cena, mentre tra il 2007 e il 2023 la prevalenza dei comportamenti a rischio nella popolazione è diminuita di 6 punti percentuali. Sono i due principali dati dello studio “The Italian Way”, realizzato da Federvini insieme con Sapienza Università di Roma e presentato per la prima volta a livello internazionale a Bruxelles durante la “Spirit of Life Week”.

La ricerca mette al centro le modalità di consumo delle bevande alcoliche in Italia e rileva una prevalenza di comportamenti moderati, con una forte relazione con i pasti e le occasioni sociali. Federvini riconduce questo modello alle consuetudini alimentari della Dieta mediterranea e alla centralità della convivialità. “Il modello italiano di consumo moderato rappresenta una best practice europea” ha dichiarato il direttore di Federvini, Gabriele Castelli, spiegando che “presentare a Bruxelles i dati che confermano la solidità del modello italiano ha significato valorizzare una cultura fondata su convivialità, moderazione e Dieta mediterranea, essenziale anche per il futuro di migliaia di imprese e centinaia di migliaia di lavoratori”.