A chi gli chiede se si sarebbe aspettato tutto questo risponde: "Onestamente me ne potevo aspettare una, due o tre vicende ma che poi a un certo punto ci si fermasse. Per certi versi c'è una affettuosa ossessione, ma fa parte della vita. Io sono molto sereno". E poi ancora: "Siamo abituati alle difficoltà da sempre, ma ci sono state cose anche importanti e belle in questi due mesi. Nella squadra tecnica vedo entusiasmo e complicità, tante sinergie tra Ranieri, Zola e Mancini, poi vediamo in campo cosa succederà".