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«Già lo scorso 30 luglio avevamo chiesto al Sub Commissario per il Risanamento una relazione dettagliata sullo stato di attuazione delle attività della Struttura commissariale, sulle risorse finanziarie ancora disponibili e sul fabbisogno necessario per completare il programma. Alla luce della relazione ricevuta il 6 agosto, il successivo 25 agosto ho scritto al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nella qualità di Commissario straordinario di Governo, chiedendo un incontro per definire insieme le iniziative necessarie a garantire la proroga della gestione commissariale e il rifinanziamento degli interventi». A dichiararlo il sindaco di Messina, Federico Basile, ricostruendo i passaggi istituzionali compiuti dall’Amministrazione comunale.Il primo atto risale al 30 luglio 2026, quando il Comune ha chiesto al Sub Commissario una ricognizione puntuale riguardante il reperimento degli immobili, il programma delle demolizioni, lo stato di avanzamento degli interventi di ristrutturazione, il numero delle pratiche finalizzate all’acquisto degli alloggi e il quadro aggiornato delle risorse finanziarie, con l’indicazione delle somme già impegnate e di quelle ancora disponibili. Il 6 agosto la Struttura commissariale ha trasmesso la relazione richiesta, quantificando in 3.418.300,79 euro la dotazione residua effettivamente disponibile per nuovi impegni e chiarendo che tali risorse non possono assicurare il completamento del programma. Il fabbisogno complessivo necessario per reperire i 1.479 alloggi ancora occorrenti e realizzare le relative operazioni di demolizione, bonifica e riqualificazione urbana è stato quantificato in 346.675.106 euro.