Nel Daily Comment di oggi, Mark Haefele, Chief Investment Officer di UBS Global Wealth Management, afferma che il petrolio Brent rimane sopra i 100 dollari americani al barile nella giornata di giovedì, con le tensioni geopolitiche e la contrazione dell'offerta fisica che sostengono i prezzi. Tuttavia, si ritiene che una forte crescita degli utili, investimenti sostenuti nell'intelligenza artificiale e un'esposizione di portafoglio diversificata possano aiutare i mercati globali a sopportare l'aumento dei costi energetici.
Si evidenzia come i mercati azionari globali possano continuare a salire nonostante i costi energetici più elevati. Viene confermata la preferenza per le opzioni d'innovazione trasformazionale legate a intelligenza artificiale, energia e risorse, oltre alla longevità, ambiti che dovrebbero beneficiare di maggiori investimenti, guadagni di produttività e crescita strutturale.
Inoltre, raccomanda un'esposizione ad ampie categorie di materie prime, considerate sia come fonte strutturale di rendimento sia come strumento di diversificazione in scenari in cui le interruzioni energetiche o una nuova inflazione dovessero mettere a rischio azioni e obbligazioni. Le prospettive a lungo termine per questa classe di attività risultano sostenute dall'elettrificazione, dalla crescente domanda di energia, dagli investimenti nelle infrastrutture per l'IA e dai vincoli dal lato dell'offerta.











