Roma, 10 set. (askanews) – “Rivolgo un appello alla premier Meloni: non si faccia impaurire da Tajani e Salvini anche perché sarebbe l’unico essere vivente che si fa impaurire da Tajani e Salvini. Voti per le preferenze pure nella legge elettorale e se Fi e Lega col ruggito del coniglio hanno il coraggio di votare contro al Senato col voto palese o alla Camera con il voto segreto, Meloni dichiari chiusa questa esperienza di governo e ci porti alle elezioni che vedono oggi il campo largo avanti i tutti i sondaggi”. Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in aula al Senato nel corso della discussione sulla legge elettorale.

L’ex premier ha invitato Fdi a votare l’emendamento che inserisce nella riforma le preferenze pure: “Per iniziativa delle opposizioni guidate dal Pd che ringrazio e insieme a M5s e Iv abbiamo dimostrato che non c’è un’opposizione che dice solo no. C’è un subemendamento che vi sta terrorizzando e corrisponde in toto e in pieno alla storia politica della premier Meloni che in tutti questi anni ci ha fatto la morale sulle preferenze. O lo votate o la premier per l’ennesina volta tradisce gli italiani e se stessa”.

“Meloni – ha ricordato Renzi – aveva detto elimino le accise, invece è aumentata la benzina; aveva detto faccio il blocco navale mentre l’insicurezza cresce; aveva detto pressione fiscale al 40%, l’ha portata al 43%. Oggi per la prima volta può portare a casa una promessa elettorale. Siamo al redde rationem, da qui non si scappa. Ci avete fatto aspettare due mesi e siete arrivati divisi: o Meloni ha il coraggio di rimanere fedele alla sua storia politica o avremo la dimostrazione di un governo forte coi deboli e debole coi forti e che non risponde nemmeno alle promesse elettorali. Sono curioso di vedere come va a finire”.