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Il momento è delicato, inutile nasconderlo, e il tempo per leccarsi le ferite è poco. Con il pesante 4-0 di Catania sul groppone e con una situazione di classifica che non lascia spazio a interpretazioni. Dopo tre giornate di campionato, i rossoblù sono ancora fermi a zero punti. Il ko del “Massimino” , ha rappresentato un passo indietro anche dal punto di vista della prestazione, ed è stato il terzo consecutivo in campionato, dopo le sconfitte contro Cerignola e Potenza. In mezzo anche l’eliminazione dalla Coppa Italia di Serie C per mano del Sorrento.
Un avvio decisamente complicato per la squadra di Federico Coppitelli, che adesso deve trovare rapidamente una risposta sul campo. La sfida contro la Cavese, in programma sabato 12 alle ore 15, assume così un peso particolare dopo una settimana delicata per l’ambiente rossoblù. La priorità, però, è evitare che la delusione si trasformi in ulteriore pressione. Il campionato è ancora alle battute iniziali, ma il margine per continuare a rimandare l’appuntamento con i primi punti si assottiglia. Allo “Scida” contro la Cavese serviranno soprattutto una squadra più compatta, maggiore attenzione nei momenti decisivi e una reazione caratteriale. Dall’altra parte ci sarà una Cavese che nell’ultimo turno ha strappato un punto sul campo della Salernitana, pareggiando 1-1 e non arriva certo a questa sfida con l’intenzione di fare da comparsa.











