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A Barcellona il dissesto resta una corsa contro il tempo. Nel frattempo l’Organismo straordinario di liquidazione Osl ha definito 607 istanze su 801. Sul tavolo un passivo richiesto di oltre 35,6 milioni per un confronto che guarda al presente, ma soprattutto alle conseguenze che il dissesto potrebbe continuare a produrre sui conti del Comune.
La sindaca Melangela Scolaro ha incontrato la presidente dell’Organo straordinario di liquidazione, Maria Cacciola e il dottor Giancarlo Irrera, per fare il punto sulla procedura e sulle criticità più pesanti della situazione finanziaria dell’ente. Un passaggio ritenuto necessario dall’amministrazione, in una fase nella quale il risanamento appare ancora un percorso complesso e pieno di incognite. L’Osl, istituito dopo la dichiarazione di dissesto del 2023, è composto dalla presidente Cacciola e dai dottori Irrera e Di Nardo. All’organismo spetta la gestione della massa attiva e passiva fino al 31 dicembre 2022 e delle procedure collegate. Numeri e prospettive sono stati al centro del confronto. Il Comune, infatti, non ha ancora esitato un’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato.
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