Il generale sarà in Calabria la prossima domenica, 13 settembre, per mostrarsi agli elettori accanto a Domenico Giannetta, fino a 20 giorni fa capogruppo di Forza Italia in Regione, ora candidato per Futuro nazionale alle elezioni suppletive del 27 e 28 per un posto alla Camera dei deputati. “Ci temono, Reggio sarà la nostra Sassonia” ha dichiarato Roberto Vannacci in un’intervista a il Fatto Quotidiano. Al di là di come andrà il primo banco di prova, ufficiale, per il suo partito, il dato di realtà – come già anticipato da ilFattoQuotidiano lo scorso luglio – è che in Calabria FnV sta perdendo i pezzi, tra veleni, malumori e accuse incrociate.
Solo pochi giorni fa due comitati, il 144 e il 1067, che raccolgono qualche migliaio di iscritti, hanno diffuso una nota per “ribadire la volontà di distaccarsi dal partito del generale Vannacci”. E ora uno dei dirigenti di FnV, eletto all’assemblea nazionale col 70% delle preferenze, il lametino Giancarlo Talarico, confida a ilFatto.it il proprio addio. “Non voglio più avere niente a che fare con questa gentaglia”. Talarico è il primo membro dell’assemblea a uscire dal partito: “Lascio tutto, l’assemblea, il comitato di cui sono presidente e l’associazione ‘Re Italo – Movimento Il mondo al contrario’ che avevo fondato prima ancora che nascesse FnV”.






