"Un anno di ritardo per la palazzina Biancalani, poco meno, per il momento, per la casa di comunità di San..."Un anno di ritardo per la palazzina Biancalani, poco meno, per il momento, per la casa di comunità di San Paolo, un reclutamento del personale sanitario inferiore alle esigenze, un ospedale che si conferma sottodimensionato rispetto alle esigenze della città e dei cittadini", così la consigliera regionale di FdI Chiara La Porta (nella foto) sull’annuncio dato dall’assessora alla sanità Monia Monni in merito all’apertura della nuova ala dell’ospedale per la quale sono in corso i collaudi.
"Nonostante gli annunci e le rassicurazioni dell’assessore Monni, questo è il quadro della sanità a Prato - prosegue la La Porta - con opere di cui si parla da anni ancora lontane dall’essere aperte e attive. Annunci che fanno il paio con le mancate risposte ad alcuni dei miei tanti atti che ho presentato per sollecitare l’assessore nell’interesse di Prato e dei pratesi. In una delle poche risposte, peraltro, l’assessore parlò di un fabbisogno di personale di 86 persone - 47 infermieri, 30 operatori socio-sanitari e 9 medici – mentre ora emerge una selezione per una cinquantina di persone: e le oltre 30 che mancano? E senza personale le strutture, quando ultimate, non possono aprire.







