Il presidente francese Macron voleva portare a Parigi tutto il mondo dello spazio, ma all’International Space Summit che si è aperto ieri c’era buona parte dell’Europa e poche aziende americane, dopo l’intervento dell’Amministrazione Trump. Lo Spazio europeo ha il quartier generale nella capitale francese, sede dell’Agenzia spaziale europea (Esa), ma le difficoltà non mancano, sia per l’Europa sia per l’Eliseo, che organizza un summit annunciato un anno fa, poi spostato da primavera a settembre: più vicino alla fine del mandato di Macron e alla riunione ministeriale Esa di dicembre a Roma, dunque agli interessi francesi. Non a caso Macron ha affiancato due inviati speciali, l’astronauta Thomas Pesquet e l’imprenditrice Hélène Huby, ceo di The Exploration Company, che l’8 settembre ha annunciato un round da 450 milioni di dollari, il più grande Serie C mai ottenuto da un’azienda spaziale europea.Dopo anni di perdita di terreno rispetto alla New Space Economy dominata da SpaceX, l’Europa prova a cambiare direzione, ma i tempi sono difficili e gli alleati pochi. Trump ha avvertito i campioni americani di non andare a Parigi, perché la loro presenza sarebbe sembrata un endorsement delle politiche spaziali europee, accusando Parigi di pratiche anticoncorrenziali e di aver organizzato il summit senza consultare Washington. Ma non sorprende la volontà europea di rafforzare l’indipendenza spaziale: l’Europa resta l’unica fra i grandi player a lanciare i satelliti con razzi non europei, non ha ancora accesso autonomo all’orbita per i propri astronauti, e presto potrebbe perdere pure la Stazione spaziale internazionale come destinazione. E se la Casa Bianca non vuole un’Europa autonoma, anche Francia, Italia e Germania hanno tensioni interne: la Francia difende il suo ruolo di leader, la Germania punta a una maggiore centralità, e l’Italia resta più marginale, con innovazione inferiore ma un rapporto finora stretto con gli Stati Uniti. Se Trump ha allargato la distanza con l’Europa, il rischio è che gli europei si dividano anche nello spazio.
L’Europa in cerca di autonomia nello spazio
Pure all'International Space Summit di Macron si parla di sovranità, e poco di unità











