HomeMassa CarraraCronacaPontremoli, Cocchi boccia il Parco: "Comporta più vincoli che benefici"La replica del sindaco al Pd, che chiedeva un ingresso con l’obiettivo di "non rimanere isolati". Il primo cittadino ribadisce che prima di una decisione definitiva si confronterà con giunta e maggioranza.Si riaccende il dibattito sull’ingresso di Pontremoli nel Parco dell’AppenninoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl dibattito sull’ingresso di Pontremoli nel Parco dell’Appennino torna ad accendersi.
A riaprire il confronto è il Partito Democratico, che ha presentato una mozione al sindaco Piercamillo Cocchi chiedendo di valutare concretamente l’adesione all’ente. Una richiesta che arriva proprio nei giorni della nomina di Lucia Baracchini – già sindaca di Pontremoli per dieci anni – alla presidenza del Parco, dopo il periodo da commissaria. Nella nota inviata al Comune, il Pd sottolinea come la nomina di Baracchini possa suscitare "qualche ragionevole perplessità", ricordando che durante i suoi mandati da sindaca la posizione sull’ingresso nel Parco era stata di netta contrarietà. Il partito, però, apre a una lettura diversa: "Le persone intelligenti possono cambiare opinione. L’accettazione della carica potrebbe essere il risultato di un percorso di riconoscimento del valore del Parco e del lavoro svolto per la tutela del territorio". Da qui la proposta: invitare la nuova presidente a un Consiglio comunale aperto, affinché possa illustrare alla maggioranza – in larga parte la stessa che l’ha sostenuta nei suoi mandati – le ragioni per cui Pontremoli dovrebbe aderire. Il Pd ribadisce che "non rimanere isolati" sia strategico e che il Parco rappresenti un’opportunità di crescita, non solo economica, che il Comune non dovrebbe lasciarsi sfuggire.








