HomeForlìCronacaIl piano di Electrolux: "Catene di montaggio, un pezzo ogni 25 secondi"La protesta dei sindacati, pronti a scioperare martedì: "Richieste pesanti. Si prevedono esuberi e contemporaneamente un aumento della produttività".Una dipendente della multinazionale svedeseRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciElectrolux non arretra sugli esuberi, i sindacati fermano le fabbriche. Martedì 15 saranno otto le ore di sciopero in tutti gli stabilimenti italiani del gruppo, con una manifestazione nazionale davanti al sito di Cerreto d’Esi (nelle Marche), che la multinazionale considera tuttora destinato alla chiusura. Per Forlì restano 297 posti di lavoro in bilico.
"L’azienda ha confermato nella sostanza il proprio piano industriale – dichiarano congiuntamente Fim, Fiom e Uilm –. con esuberi pari a 1.450 dipendenti in Italia. A questi si aggiungono 135 contratti a termine in scadenza che non saranno rinnovati, oltre ai 91 già cessati senza rinnovo. Nel frattempo, l’organico a tempo indeterminato è già diminuito, passando da 4.279 a 4.200 persone tra aprile e agosto. Electrolux pretende di superare gli accordi sindacali, aumentando le cadenze delle linee di montaggio fino a 140 pezzi all’ora e puntando alla stabilizzazione di un unico turno giornaliero negli stabilimenti. Si tratta di richieste pesanti, che imporrebbero ulteriori sacrifici". Significherebbe un pezzo ogni 25 secondi.









