HomeMacerataCronacaMaxi risarcimento dopo il parto: lesioni permanenti sul bambinoUn milione e mezzo alla famiglia: la donna, incinta di otto mesi, aveva accusato un malore nel parcheggio dell’ospedale di Macerata. Il piccolo, nato dopo una fase drammatica, restò affetto da paralisi cerebrale. Ast condannataL’ingresso del Pronto soccorso dell’ospedale di Macerata (foto Calavita)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMacerata, 10 settembre 2026 – Era incinta di otto mesi, arrivò nel parcheggio dell’ospedale di Macerata e non stava bene. Il marito corse dentro al Pronto soccorso a chiedere aiuto, ma gli venne detto che il personale non poteva intervenire fuori dall’ospedale e che doveva chiamare il 118. Intanto si ruppero le acque e il cordone ombelicale fuoriuscì. Quando la donna, all’epoca residente a Osimo insieme al marito, entrò in Pronto soccorso, il bambino era podalico e già nel canale del parto. Nacque con una gravissima carenza di ossigeno e restò affetto da paralisi cerebrale.
Diciotto anni dopo la Corte d’Appello ha confermato la responsabilità sanitaria dell’Ast
Diciotto anni dopo, la Corte d’Appello di Ancona ha confermato la responsabilità sanitaria dell’Ast come gestione liquidatoria dell’ex Asur Marche (assistita in primo grado dagli avvocati Francesca Starace e Fabio Messi e in secondo grado dall’avvocato Guido Locasciulli) e un risarcimento da oltre un milione e mezzo di euro. Era il 18 febbraio 2008.







