Al debutto nel programma di domani 10 settembre alla Mostra del Cinema di Venezia c'è in concorso uno dei titoli più attesi, Naza, il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor sulla guerra in Palestina. Girato di notte sui tetti di Tel Aviv, il film rivela i dettagli dei sistemi alla base dell'uccisione di massa di civili palestinesi a Gaza programmata da Israele.

In gara anche la storia famigliare di Un peu avant minuit diretto da Nicolas Pariser con Melvil Poupaude, Chiara Mastroianni. Protagonista Leo che, sul punto di separarsi dalla compagna, apprende della morte del padre biologico, che non ha mai conosciuto.

Fuori concorso ritroviamo Toni Servillo diretto da Mario Martone in Scherzetto, dal romanzo di Domenico Starnone: un confronto senza esclusione di colpi tra un nonno e il pestifero nipote di cinque anni. A precedere il debutto del film c'è la consegna a una delle interpreti, Serena Rossi, del Premio Campari Passion for Film. Sempre fuori gara, debutta Be Brave di Francesco Carrozzini, documentario/ritratto di Renzo Rosso, fondatore di Diesel. Ancora prima dell'esordio il film non fiction fa discutere, per l'utilizzo massiccio dell'intelligenza artificiale nella realizzazione.