Svolta clamorosa nel caso dell’omicidio di Maria Chindamo, la donna di Laureana di Borrello scomparsa nel nulla il 6 maggio 2016 davanti la sua azienda agricola di Limbadi: 8 indagati da parte della Dda di Catanzaro, tra cui anche alcuni familiari del marito della donna sparita nel nulla il 6 maggio del 2016. Disposti accertamenti e analisi di natura biologica e dattiloscopia su una serie di elementi

VIBO VALENTIA – Svolta clamorosa nel caso dell’omicidio di Maria Chindamo, la donna di 44 anni Laureana di Borrello scomparsa nel nulla il 6 maggio 2016 davanti la sua azienda agricola di Limbadi, in un delitto che gli inquirenti della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro collegano alla cosca Mancuso, articolazione della ‘ndrangheta vibonese: sono 8 gli indagati in questo nuovo filone dell’indagine. Il Pubblico Ministero Annamaria Frustaci ha disposto gli accertamenti tecnici non ripetibili, nello specifico nuove analisi di natura biologica e dattiloscopica su una serie di reperti sequestrati nel corso delle indagini, con le operazioni che prenderanno il via presso i laboratori del RIS di Messina nelle giornate del 14 e 21 settembre prossimo.

OTTO INDAGATI, DALL’OMICIDIO ALL’OCCULTAMENTO DI CADAVERE