Sigfrido Ranucci esclude una candidatura politica e ribadisce di voler restare alla guida di “Report”, da cui è stato allontanato. “Le possibilità di reintegro ci sono”, assicura il giornalista, sebbene non escluda che il suo futuro possa essere occuparsi “qualcosa da qualche altra parte”. Intanto la Procura di Roma avvia l’iter di estradizione per Gomes Tavares, legato all’attentato del 2025.

Sigfrido Ranucci punta ancora a "Report"

Nessun futuro in politica

La smentita sulle chat

Sigfrido Ranucci punta ancora a “Report”È uno dei grandi temi legati al post-attentato e all’esclusione da “Report“: il possibile ingresso in politica. Sigfrido Ranucci però chiude ogni ipotesi di discesa in campo, ribadendo quelle che sono le sue priorità.Il giornalista ne ha parlato mercoledì 9 settembre alla festa nazionale di Avs a Roma, dove si trovava per presentare il suo libro “Il ritorno della casta”.ANSANessun futuro in politica“Non sono qui per fare politica, non mi candido” ha spiegato Ranucci, interrogato sulle voci relative a una possibile candidatura politica in futuro. “Sono il conduttore di Report, do più fastidio come conduttore e voglio fare il conduttore di Report”.Ritornare al timone del programma, di cui è stato il volto principale per oltre 9 anni, non sarà cosa semplice, per sua stessa ammissione. Ma Ranucci non demorde: “Mi batterò fino all’ultimo. La possibilità c’è”.“Se non faccio questo farò qualcosa da qualche altra parte” ha affermato. “Non sono un leader del centrosinistra, vengo qui a presentare il mio libro”.