"Io candidarmi? Non ci penso. Poi se mi cacciano proprio dalla Rai....". Ha risposto così, ridendo, Sigfrido Ranucci ai giornalisti che gli hanno chiesto se stia pensando di candidarsi, a margine della presentazione del suo libro "Il ritorno della casta" a Roma.

Nel corso della presentazione, il giornalista ha poi detto: "Non temono che io mi candidi, ma temono che faccia il conduttore di Report, perché temono il giornalismo indipendente".

Non esclusa comunque una discesa in campo. Voci che si alimentano da settimane e che sono rafforzate da un recene sondaggio di Swg per La7 che lo accredita del 7 per cento di gradimento. Il suo commento: “È stato una sorpresa, perché io non ho annunciato né che mi candido e né ho fatto campagna elettorale". "Più interessante – continua – è la parte che riguarda il 23% che alla domanda se mi voterebbe dice 'può darsi' o il 30% che dice 'non saprei'. Ma ancora più interessante, secondo me, è quella parte che non è stata pubblicata che parla della mia credibilità e della credibilità delle inchieste di Report che è sopra il 60% dopo tre mesi di campagne vergognose, la più grande character assassination della storia. Qualcuno dovrà anche dire a questi che hanno scritto tutti questi articoli che hanno sbagliato"