Seppur l'obiettivo sia l'indipendenza tecnologica, l'espansione dell'industria dei semiconduttori cinese passa ancora per le soluzioni occidentali. Secondo quanto riportato dal Financial Times, i produttori cinesi di memoria CXMT e YMTC hanno acquistato da ASML un elevato numero di macchinari per sostenere i rispettivi piani di crescita della capacità produttiva per i prossimi tre anni.
La scelta riguarda sistemi DUV, Deep Ultraviolet, una tecnologia di litografia di generazione precedente rispetto alla più recente tecnologia EUV, Extreme Ultraviolet. Le restrizioni imposte ai produttori cinesi impediscono infatti l'acquisto delle più avanzate macchine EUV di ASML, ma non limitano la possibilità di utilizzare sistemi DUV. Questi ultimi restano fondamentali per la produzione della maggior parte dei prodotti basati su nodi maturi e consolidati.
La disponibilità delle apparecchiature DUV assume quindi un'importanza rilevante per CXMT e YMTC, entrambe aziende cinesi attive nella produzione di chip di memoria. La carenza globale di memoria ha inoltre portato le due società sotto i riflettori, anche per la loro capacità di rispondere alla domanda del mercato interno cinese.
ASML mantiene così un ruolo fondamentale anche nella filiera cinese dei semiconduttori sul fronte DUV. Allo stesso tempo, però, Pechino sta accelerando lo sviluppo di macchinari litografici prodotti internamente, con aziende locali che puntano a ridurre la dipendenza dalle tecnologie estere.







