Il gigante olandese dei chip, Asml Holding, smentisce le accuse dell’amministrazione Trump: mai esportati sistemi Euv in Cina.
In una serie di incontri recenti, il Segretario al commercio Usa, Howard Lutnick, ha espresso ai dirigenti del gruppo la preoccupazione che una delle sue macchine di punta possa essere finita in Cina, in violazione delle restrizioni all’export.
In particolare, i timori di Lutnick riguardano le macchine per la litografia a ultravioletti estremi, o Euv, utilizzate da aziende come Taiwan Semiconductor Manufacturing per produrre processori per colossi come Nvidia e Apple e ad Asml non è mai stato permesso di spedirli in Cina a causa delle restrizioni imposte durante la prima amministrazione Trump.
Le preoccupazioni di Washington e la replica di Asml Il gruppo olandese ha spiegato a Lutnick che questi strumenti, che sono grandi quanto un autobus scolastico, vengono prodotti in quantità limitate e richiedono una manutenzione costante da parte dei dipendenti di Asml e nessuno è stato spedito in Cina.
Il Dipartimento del Commercio non ha nemmeno risposto a più richieste sull’argomento da parte del gruppo olandese, incluso se abbia prove che indichino la presenza di una macchina Euv in Cina.










