Le più avanzate apparecchiature di litografia di ASML sono finite al centro di una nuova disputa tra Washington e l'azienda olandese. Come riportato da Bloomberg, l'amministrazione Trump ha chiesto chiarimenti sulla possibilità che una delle sofisticate macchine EUV (Extreme Ultraviolet Lithography) possa essere arrivata in Cina nonostante i rigidi divieti all'export imposti negli ultimi anni.
Secondo le ricostruzioni emerse dalle discussioni tra le parti, il segretario al Commercio statunitense Howard Lutnick avrebbe chiesto direttamente ai vertici di ASML se un sistema EUV, mai autorizzato per l'esportazione verso la Cina, possa comunque aver raggiunto il Paese.
Le macchine EUV di ASML rappresentano oggi la tecnologia più avanzata per la produzione di semiconduttori. Aziende come TSMC le utilizzano per realizzare processori ad alte prestazioni destinati a prodotti di società come Nvidia e Apple. Ogni sistema ha dimensioni paragonabili a quelle di un autobus, viene prodotto in quantità limitate e necessita di un'assistenza continua da parte dei tecnici di ASML.
L'azienda ha ribadito di non aver mai spedito alcuna macchina EUV in Cina e di rispettare integralmente le normative internazionali in materia di esportazioni. Dopo l'incontro con Lutnick avvenuto ad aprile, ASML ha inoltre preparato un documento interno intitolato "No Indication of Any ASML EUV System in China", successivamente condiviso con funzionari statunitensi.










