Dal Louvre ai Renoir di Cagnes-sur-Mer, fino alle tavole attribuite ad Antonello da Messina: perché si moltiplicano i colpi contro i musei se i capolavori sono quasi impossibili da rivendere? Nuovi canali, nuovi committenti o un mercato che, in realtà, non si è mai fermato? L’analisi dell’Art Security Manager Carlotta Predosin: "L’ecosistema criminale che ruota intorno ai beni culturali si è evoluto”

Ai due uomini che martedì 8 settembre, all’alba, hanno fatto irruzione nel Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer sono bastati meno di tre minuti per staccare quattro dipinti dalle pareti e fuggire. Molto più difficile sarà trasformare in denaro le due opere che sono riusciti a portare via. Rubare una grande opera, paradossalmente, può essere più facile che rivenderla.

L’allarme è scattato alle 5:48.