Questa notte due ladri hanno fatto irruzione nel Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer, sulla Costa Azzurra, rubando quattro opere del celebre artista per un danno complessivo stimato in circa 9 milioni di euro. I malviventi, regolarmente individuati dai sistemi di videosorveglianza, sono riusciti a far perdere le proprie tracce, ma durante la precipitosa fuga sono stati costretti ad abbandonare una delle tele appena prelevate. Uu furto, e una dinamica, che ricorda da vicino quanto accaduto a Messina con le opere di Antonello solo poche settimane fa.

A ricostruire la tempistica del furto è stato direttamente il primo cittadino: «L'allarme del museo è scattato alle 5:48 - ha spiegato il sindaco di Cagnes-sur-Mer, Bryan Masson, del Rassemblement National (RN) - alle 5:53, cinque minuti dopo, la nostra polizia municipale era sul posto». Oltre a fornire i dettagli del tempestivo intervento, Masson ha condannato duramente l'accaduto, sottolineando che «prendere di mira il museo Renoir, significa andare contro una parte della storia e del patrimonio di Cagnes-sur-Mer. Sono fatti particolarmente gravi». Il complesso museale, situato vicino a Nizza, è stato edificato nel 1960 sul luogo dell'ultima dimora di Pierre-Auguste Renoir e ospita, oltre al mobilio originale dell'artista, numerosi quadri tra ritratti, paesaggi e nudi.