di

Leonard Berberi

Secondo fonti europee consultate dal Corriere a causare il blocco del sistema di controllo che ha portato alla cancellazione di oltre 2mila voli è stato un documento contenente indicazioni sbagliate: l’incidente è pressoché identico a quanto accaduto tre anni fa. «Il sistema è così complesso che persino gli inglesi fanno fatica a gestirlo. E opera al massimo delle capacità»

Un piano di volo militare, inserito nel sistema informatico con le indicazioni sbagliate presso il centro di Swanwick, avrebbe portato al blocco del sistema radar dei cieli del Regno Unito e al caos che ormai dura da 24 ore e ha portato alla cancellazione di quasi 2.100 voli tra partenze e arrivi.

È quanto apprende il Corriere da fonti europee a conoscenza dei primi riscontri effettuati presso gli impianti di Nats, la società che gestisce il traffico aereo nel Paese. Nelle prossime ore si avranno maggiori dettagli ma l’incidente di martedì 8 settembre ricalca il precedente del 2023, solo che allora era stato un piano di volo civile a mandare in tilt il sistema.