Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL’Italia va in controtendenza. A fronte di diversi Paesi, quasi tutti in verità, in peggioramento rispetto alle precedenti rilevazioni, il sistema scolastico italiano tiene e, in alcuni ambiti, migliora. È il caso della lettura e della comprensione dei testi, dove l’Italia non solo registra un risultato migliore rispetto al passato, ma supera anche sistemi educativi a lungo considerati modelli di riferimento, come quello finlandese.

È quanto emerge dall’edizione 2025 dell’indagine PISA dell’Ocse, il Programma internazionale per la valutazione degli studenti quindicenni. La rilevazione ha coinvolto oltre 760 mila studenti di 91 Paesi ed economie, rappresentativi di circa 33 milioni di quindicenni nel mondo, con l’obiettivo di misurare la capacità dei ragazzi di applicare conoscenze e competenze in tre ambiti ritenuti fondamentali: scienze, matematica e lettura.

I risultati dell'indagine PISA 2025

Il quadro internazionale è tutt’altro che positivo: i risultati medi dei Paesi Ocse hanno raggiunto i livelli più bassi mai registrati. Rispetto al 2018, e in diversi casi anche rispetto al 2022, le performance sono infatti diminuite in modo significativo, pari alla perdita in media di un anno di scuola.