Firenze, 9 settembre 2026 - Il saper fare torna protagonista al Giardino Corsini. Dall’11 al 13 settembre va in scena la XXXII edizione di Artigianato e Palazzo, la mostra organizzata e promossa da Sabina Corsini e Neri Torrigiani, che porta a Firenze 100 artigiani e giovani designer chiamati a mostrare dal vivo le diverse fasi del proprio lavoro.
Ceramica, tessile, legno, metalli, restauro e decorazione sono alcuni degli ambiti attraversati dalla manifestazione, che punta sul dialogo tra tradizione e contemporaneità. Un artigianato che non guarda soltanto al passato, ma alla ricerca, alla sperimentazione e al futuro. "Da oltre trent’anni raccontiamo e sosteniamo un artigianato capace di rinnovarsi anche nei momenti più difficili", spiegano gli organizzatori Sabina Corsini e Neri Torrigiani. "Oggi assistiamo a una nuova attenzione verso il saper fare, la qualità e il senso di questo lavoro".
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “Riconnettersi con la natura”, tema che si sviluppa anche attraverso tre proposte immersive pensate per trasformare il Giardino Corsini in uno spazio da attraversare e vivere.
Tra queste c’è “Linfa. La Filosofia dello Stupore”, progetto site-specific del giovane designer Jonathan Bocca, che interpreta il giardino come luogo di meraviglia e conoscenza, fondendo arte, design e manifattura. L’opera attraversa Palazzo e Giardino Corsini come una grande forma organica, trasformandosi in scultura, lampada e seduta.







