Firenze, 7 agosto 2026 - Uno spazio dedicato alle cooperative sociali che dimostrano come l'artigianato possa diventare strumento di inclusione, autonomia e riscatto. E' l'iniziativa lanciata dalla rassegna Artigianato e Palazzo, in programma al giardino Corsini di Firenze dall'11 al 13 settembre con oltre a 100 artigiani italiani e stranieri. La proposta, si spiega, si inserisce nel progetto 'L'artigianato che unisce, l'artigianato che include', promosso dall'Associazione giardino Corsini per favorire la creazione di reti e opportunità tra esperienze che condividono i valori dell'inclusione sociale attraverso il lavoro artigianale. Non si tratta di una sezione separata dalla mostra, ma si integra nel percorso espositivo. Le cooperative potranno esporre e vendere le proprie creazioni, oltre a incontrare il pubblico attraverso dimostrazioni dal vivo e workshop. Artigianato e Palazzo ospita, inoltre, la mostra, a cura dell'associazione no-profit Malles Design Mediterraneo, dedicata alle ceramiche realizzate a mano in Tunisia dalle donne del villaggio di Sejnane. Ogni pezzo esposto è in vendita e andrà a sostenere l'artigiana che lo ha realizzato. Per gli organizzatori Sabina Corsini e Neri Torrigiani "quelle delle cooperative sociali sono esperienze che raccontano una delle espressioni più autentiche dell'artigianato: non solo conservare un sapere o realizzare manufatti di qualità, ma offrire opportunità concrete a persone che stanno costruendo o ricostruendo il proprio percorso di vita. Le cooperative sociali presenti in mostra dimostrano come l'artigianato possa diventare uno straordinario strumento di inclusione, autonomia e riscatto, capace di abbattere le barriere e generare valore per l'intera comunità".
Ad Artigianato e palazzo spazio alle coop sociali che fanno inclusione
Anche mostra con ceramiche realizzate a mano dalle donne del villaggio Sejnan in Tunisia






