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Elena Comelli

Antonio Intiglietta presenta il prossimo evento. Dal 29 maggio torna l’Anteprima d’estate: attesi rappresentanti da 50 Paesi, compresi i territori in guerra

Mille artigiani da oltre cinquanta Paesi del mondo convergono su Milano per portare una parola di pace, con la seconda edizione dell’Anteprima d’estate dell’Artigiano in Fiera, che va in scena a Fieramilano dal 29 maggio al 2 giugno. «Sarà un incontro fra culture diverse, religioni diverse e storie diverse, per gettare ponti fra le persone in un quadro di relazioni, di meraviglia e di scoperta, gli stessi valori che da sempre guidano il nostro impegno nel promuovere l’artigianato come espressione genuina di umanità, territorio e saper fare», commenta Antonio Intiglietta, presidente della manifestazione.

Ma come fate, di questi tempi, a riunire tante culture diverse senza occasioni di conflitto?«L’importante è riuscire a instaurare un clima in cui le persone vedono il bene negli altri e scoprono la loro umanità, in questo caso attraverso il lavoro. Questo è l’atteggiamento che più ci corrisponde, perché la simpatia nasce in maniera naturale fra persone creative, che si scambiano le proprie esperienze, i propri talenti e le proprie tradizioni manuali. In questo modo s’instaura la stima per l’altro, anche nella sua diversità. La diversità non è più un difetto ma un arricchimento».