Arezzo, 9 settembre 2026 – Al via la 51a edizione del Premio Letterario Casentino Il 12 e 13 settembre alla Pieve di Romena. Aldo Cazzullo protagonista della giornata conclusiva Il Premio Letterario Casentino torna il 12 e 13 settembre 2026 per celebrare la sua cinquantunesima edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più longevi del panorama nazionale. Due giornate dedicate alla letteratura, alla cultura, all’arte, al giornalismo e all’innovazione, che quest’anno avranno come cornice la suggestiva Pieve di Romena, a Pratovecchio Stia.
Organizzato dal Centro Culturale “Fonte Aretusa”, il Premio continua una storia iniziata negli anni Quaranta grazie a figure di primo piano della cultura italiana come Carlo Emilio Gadda, Nicola Lisi e Carlo Coccioli. Dopo l’interruzione del periodo bellico, la manifestazione fu ripresa negli anni Settanta per volontà di Silvio Miano. Oggi il Premio è promosso dal Centro Culturale “Fonte Aretusa”, presieduto da Maria Eugenia Miano, che ne porta avanti e rinnova lo spirito, mantenendo vivo un appuntamento capace di richiamare ogni anno scrittori, poeti, studiosi, artisti e protagonisti della cultura italiana. Nel corso degli anni il Premio Casentino ha saputo infatti rinnovarsi senza perdere la propria identità. Alle tradizionali sezioni di poesia, narrativa e saggistica, edita e inedita, si sono affiancate quelle dedicate al teatro e al cinema e la sezione “Emma Perodi – Le novelle della nonna”, riservata alla letteratura per l’infanzia e l’adolescenza. A queste si aggiunge “Storie di montagna di ieri e di oggi”, sezione a tema patrocinata dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, dedicata alla foresta e alla montagna non soltanto come luoghi di straordinaria bellezza naturale e di spiritualità, ma anche come spazi abitati, custodi di saperi, tradizioni, memorie e storie tramandate nel tempo.







