Sarà la suggestiva cornice della Pieve di Romena ad ospitare sabato 12 e domenica 13 settembre la 51esima edizione del Premio Letterario Casentino, organizzato dal Centro Culturale Fonte Aretusa, due giornate no stop con personalità di fama internazionale nel mondo della poesia, narrativa, saggistica, giornalismo, arte e innovazione, un evento che conferma il ruolo centrale del Casentino nel grande dibattito culturale nazionale contemporaneo. L’appuntamento più atteso è fissato per domenica 13 settembre con Aldo Cazzullo, tra le voci più autorevoli ed amate del giornalismo e della cultura italiana. Alle ore 16.30 riceverà il Premio d’Onore per il giornalismo e la saggistica e sarà protagonista di una ‘lectio magistralis’ dedicata alla figura di San Francesco alla luce del suo ultimo libro: “Francesco. Il primo italiano”.

Al termine dell’evento seguirà il firmacopie con l’autore (ingresso libero). Un riconoscimento che premia il valore di una attività intellettuale capace di avvicinare il grande pubblico alla storia e ai temi centrali dell’identità nazionale. Tra i protagonisti di questa edizione anche Roberto Cingolani, fisico e già ministro della Transizione Ecologica e fino al 6 maggio 2026 amministratore delegato e direttore generale di “Leonardo”, al quale verrà assegnato il Premio d’Onore per l’Innovazione Tecnologica. Al dantista Giuseppe Indizio, autore di “Vita di Dante, andrà il Premio d’Onore per la Letteratura, mentre a Paolo Giulierini, archeologo ed etruscologo, già direttore del Museo dell’Accademia Etrusca di Cortona e del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, indicato nel 2018 da Artribune come miglior direttore di museo d’Italia, sarà consegnato il Premio d’Onore per l’Arte. A Giorgia Rombolà, volto di Rai News 24, e di Agorà Estate su Rai 3 andrà il Premio d’Onore per il Giornalismo.