HomeArezzoCronacaIl red carpet dei grandi maestri. Premio alla carriera a Martone per i 40 anni tra teatro e cinemaLa serata del 25 all’Arena del Cassero sarà l’ occasione per un incontro con il pubblico. Un riconoscimento a un autore nel pieno della sua attività: qui si presenta con "Fuori".La serata del 25 all’Arena del Cassero sarà l’ occasione per un incontro con il pubblico. Un riconoscimento a un autore nel pieno della sua attività: qui si presenta con "Fuori".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSabato il Castiglioni Film Festival consegna il suo premio speciale alla carriera a Mario Martone. Una scelta che dice qualcosa non solo sul regista napoletano, ma anche sulla direzione artistica del festival: scegliere Martone significa dichiarare da che parte si sta, ovvero dalla parte di un cinema autoriale che non ha mai smesso di interrogarsi sul presente e di farlo con strumenti propri, riconoscibili, inconfondibili.
In una stagione in cui i premi alla carriera rischiano di diventare un rito consolatorio per nomi che non fanno più notizia, qui si fa l’opposto: si premia un autore nel pieno della propria attività.
Martone è uno dei rari casi in cui teatro e cinema non sono due carriere parallele ma una sola ricerca portata avanti con coerenza per oltre quarant’anni. Ha cominciato a Napoli negli anni Ottanta con il Teatro Falso Movimento, gruppo con cui ha ridisegnato i confini della scena italiana, per poi approdare al cinema con "Morte di un matematico napoletano" (1992), ritratto di Renato Caccioppoli premiato con il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria alla 49ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.






