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Stefano Manca

L’Aqp: «Nessuna anomalia nei nostri impianti». Alcuni bagnanti costretti a fare ricorso alle cure sanitarie. Il tratto per circa 500 metri da via Michelangelo Buonarroti, davanti al distributore di carburanti, a via Orazio Flacco, all’altezza delle «Quattro Colonne».

Mercoledì 09 Settembre 2026, 13:17

Se non l’acqua, dovrebbe farsi più limpida almeno la situazione a Santa Maria al Bagno. In un tratto della marina di Nardò resta infatti in vigore - fino a domani, salvo proroghe - il divieto di balneazione e pesca a causa di «contaminazione fecale» e batteri «enterococchi» oltre i limiti di legge rilevati una settimana fa da Arpa Puglia. Giovedì scorso il sindaco Pippi Mellone ha così emesso un’ordinanza di divieto di balneazione e pesca in un tratto di litoranea che si estende per circa 500 metri da via Michelangelo Buonarroti, davanti al distributore di carburanti, a via Orazio Flacco, all’altezza delle «Quattro Colonne».