di Lorena Cellini

Emergenza escherichia coli, stop alla balneazione sul lungomare sud e le acque contaminate lambiscono tre stabilmente balneari: Antonio, Raphael Beach e una porzione di Caracoles. Si tratta di un divieto temporaneo lungo un segmento che misura circa quattrocento metri a nord della foce del Chienti. L’Arpam Macerata ha comunicato ieri mattina all’amministrazione civitanovese i risultati delle analisi, campionamenti effettuati con cadenza ordinaria nella zona a nord del delta del fiume, dove è stato rilevato un superamento del limite dei parametri microbiologici relativi all’escherichia coli. A seguito della segnalazione, il Comune ha emesso l’ordinanza per disporre il divieto di balneazione che resterà in vigore fino all’esito delle nuove analisi e verrà revocato se queste dovessero registrare il rientro nei parametri di legge della concentrazione batterica, confermato in caso contrario. L’informativa è stata inviata alla Capitaneria di Porto e agli stabilimenti Antonio, Raphael Beach e Caracoles, questo interessato per una porzione della sua concessione marittima, ed è coinvolta anche la spiaggia libera tra lo chalet Antonio e il fiume. I titolari dei chioschi, così come il Comune, dovranno provvedere all’installazione in spiaggia di apposita cartellonista per informare i bagnanti del divieto di fare tuffi. Seppur momentanea, una tegola sulla stagione balneare lo stop alle balneazione che arriva alle soglie delle settimane agostane che, per antonomasia, fanno rima con il turismo. E una tegola anche in chiave Bandiera Blu che, per quanto il parametro della qualità dell’acqua del mare non sia l’unico nella griglia della valutazione, resta pur sempre il simbolo del vessillo.