L'eliminazione di Carlos Alcaraz cambia tutto. Non solo perché il campione in carica saluta gli US Open prima della finale, ma perché dall'altra parte del tabellone Alexander Zverev si ritrova improvvisamente davanti all'occasione più importante della sua stagione. Il tedesco, ancora in corsa a New York, diventa il grande favorito per il titolo e può trasformare lo Slam americano nel primo passo concreto verso la vetta del ranking ATP.

Sinner, primato nel raking a rischio? Occhio a Zverev La sconfitta di Alcaraz contro Ben Shelton ha infatti ridisegnato gli equilibri. Il murciano era uno dei principali candidati al trofeo, ma ora Zverev ha davanti a sé un percorso sulla carta più favorevole verso la finale, dove troverà uno tra lo stesso Shelton e Frances Tiafoe. Due americani spinti dal pubblico di casa, ma anche due giocatori che non hanno mai disputato una finale Slam. Un fattore che potrebbe pesare nella corsa all'ultimo atto.Per Zverev, però, il possibile trionfo di New York vale molto più di un secondo titolo Slam. Il tedesco parte da 7890 punti e, con la vittoria agli US Open, salirebbe a 9690. La distanza da Jannik Sinner, fermo a quota 11.500, si ridurrebbe così a poco più di 1800 punti. Un margine ancora importante, ma non più incolmabile considerando quello che resta della stagione. È proprio qui che la sfida di New York si trasforma in una partita anche sul ranking. Sinner ha infatti diversi punti da difendere nell'ultima parte del 2026, mentre Zverev avrebbe l'opportunità di mettere in cascina un bottino pesantissimo e arrivare agli ultimi tornei dell'anno con la possibilità concreta di riaprire completamente la corsa al numero uno. Alcaraz, invece, con l'uscita di scena perde definitivamente le ultime possibilità di chiudere il 2026 in vetta. Il suo torneo americano, dopo il lungo stop per l'infortunio al polso, resta comunque una tappa importante per ritrovare continuità e condizione, ma la lotta per la leadership mondiale ora riguarda soprattutto chi è rimasto davanti. Duello Sinner-Zverev per il primato mondiale E in questo scenario Zverev parte dalla posizione migliore. Dopo aver conquistato il Roland Garros, il tedesco ha acquisito una nuova consapevolezza nei tornei dello Slam e adesso può puntare a un'altra impresa. La strada verso la finale si è improvvisamente liberata e, con Alcaraz fuori dai giochi, il numero due del mondo è diventato il principale candidato al titolo.Il possibile sorpasso su Sinner, però, non arriverebbe a New York. Anche vincendo lo Slam, Zverev resterebbe alle spalle dell'azzurro. Ma il distacco scenderebbe a una quota che renderebbe il finale di stagione molto più interessante. Con tanti punti ancora in palio e una parte consistente del bottino di Sinner da difendere, il tedesco potrebbe trasformare gli ultimi mesi del 2026 in una vera rincorsa alla vetta. A New York, quindi, Zverev gioca per il secondo Slam della carriera. Ma con l'eliminazione di Alcaraz, gioca anche per qualcosa di molto più grande: accorciare su Sinner e mettere nel mirino il numero uno del mondo entro la fine dell'anno.