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Due pattuglie della Guardia di finanza effettuano un controllo di routine tra i container dell'area operativa del terminal di Gioia Tauro. Sono circa le 23 del 6 agosto scorso. I militari notano movimenti sospetti in un corridoio creato da una fila di container in sosta nel piazzale: due uomini armeggiano con un portellone di un contenitore. Si avvicinano per appurare cosa stiano facendo. Dopo 10 minuti quei due uomini saranno portati via in manette insieme ad alcuni borsoni con 252 chili di cocaina. I loro nomi sono Luigi Cambrea, di Gioia Tauro, e Mercurio Cimato, di Rosarno, accusati dalla Procura di Palmi di traffico di droga. I fermo dei due uomini è stato confermato dal gip palmese e nell'ordinanza di custodia cautelare si apprendono i particolari di quell'operazione, eseguita nel porto di Gioia Tauro, grazie al verbale redatto quella notte dai finanzieri.
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