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Restano in carcere i due portuali di Gioia Tauro arrestati in flagranza di reato mentre avrebbero tentato di trasferire da un container all'altro un grosso carico di cocaina nel grande scalo calabrese. Luigi Cambrea, 54 anni di Gioia Tauro, e Mercurio Cimato, 54 anni di Rosarno, sono comparsi nella mattinata di ieri davanti al gip del Tribunale di Palmi per la convalida del fermo. Per i entrambi, assistiti dagli avvocati Domenico Ascrizzi, Salvatore Zappone e Michele Novella, è stato convalidato il fermo e la misura cautelare in carcere, così come richiesto dalla Procura di Palmi guidata da Emanuele Crescenti. Secondo quanto si è appreso, Cambrea e Cimato sarebbero stati fermati dagli uomini della Guardia di finanza e dell'Agenzia delle dogane di Gioia Tauro mentre stavano prendendo alcuni borsoni da un container in sosta per trasferirli in un altro. In quelle borse, gli uomini delle Fiamme gialle hanno scoperto 210 panetti di cocaina per un peso complessivo di oltre 252 chili. Il blitz degli investigatori è scattato nella notte del 6 agosto scorso, mentre le operazioni di perquisizione si sono protratte fino alla mattina del giorno successivo.