Una boccata di liquidità con cui potenziare la rete dei servizi e dare risposte ai fragili. La misura 6 del Pnrr ha consentito la presa in carico di tanti pazienti che hanno trovato una risposta più concreta al diritto alla salute. Si perché attraverso i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che ha portato nelle casse dell’Azienda sanitaria provinciale oltre 60 milioni di euro, non sono state finanziate solo le case di comunità (di cui molte ancora non ultimate). Operazione che ha dato ossigeno prezioso, in un contesto in cui la rete assistenziale è disgregata generando ricoveri impropri e accessi moltiplicati al pronto soccorso, ma questa ventata si è esaurita nel mese di maggio. E da allora molte incognite pesano sul futuro dei pazienti utenti, degli operatori e delle cooperative.

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