Di: ATS/ARi Gli allievi svizzeri si collocano sopra la media dell’Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economici (OCSE) in tutte le materie. Tuttavia prosegue una tendenza negativa in matematica e in lettura in corso da alcuni anni. È quanto emerge dallo studio PISA 2025, pubblicato oggi, martedì. Le competenze dei 15enni sono state osservate in 4 contesti: matematica, lettura, scienze naturali e, per la prima volta, la risoluzione di problemi tramite modellizzazione. Ebbene in tutti gli ambiti i giovani figurano tra quelli delle 20 migliori nazioni delle 91 partecipanti al progetto, riferisce in una nota la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE).I risultati nel dettaglioPer quanto attiene alle scienze naturali, ambito principale dell’ultimo studio, gli scolari svizzeri hanno conseguito in media 501 punti per rapporto ai 482 della media dei 38 paesi OCSE. In quelle ambientali la Svizzera ottiene 495 punti, ossia 15 in più della media OCSE. In matematica la Svizzera ha in media 499 punti (OCSE a 482), in lettura 470 contro 461 e nella risoluzione di problemi 520 contro 500.Lo studio PISA (acronimo di Programme for International Student Assessment, programma per la valutazione internazionale degli studenti) si tiene ogni 3 anni e, considerando i precedenti riscontri, si nota come le competenze degli studenti svizzeri si mantengano costanti nelle scienze. Diminuiscono invece in matematica e in lettura.Nelle scienze i valori sono lievemente più bassi rispetto a quelli del 2015 (506 punti) e del 2022 (503), ma superiori al 2018 (495). A livello OCSE invece la media è costantemente calata in questo lasso di tempo. Nelle altre due materie già presenti negli scorsi studi si constata quindi una diminuzione: in lettura si registra un calo di 10 punti rispetto a 4 anni fa e di 22 rispetto al 2015; in matematica invece i punti ottenuti nel 2015 erano 521 e nel 2022 erano 508.A fare sensibilmente meglio degli allievi elvetici ci sono quelli estoni (in tutte e 4 le materie), canadesi (in scienze e lettura) e finlandesi (solo nella lettura).In aumento gli studenti in difficoltàDal 2015 sono però aumentati gli studenti con difficoltà in lettura e in matematica. Chi non raggiunge il livello minimo è passato rispettivamente dal 20% al 28,8% e dal 15,8% al 23,2%, mentre resta costante al 21% in scienze. In questo senso lo studio dimostra che chi proviene da famiglie svantaggiate tende ad avere maggiori difficoltà.
Scolari svizzeri fra i migliori al mondo, ma attenzione alla matematica - RSI
Sopra la media in tutte le materie - Lo studio PISA 2025 mostra però sempre alcune tendenze negative












