Il lusso presenta il conto del boom post-Covid e, soprattutto, delle conseguenze degli aumenti dei prezzi.

Dopo la corsa delle vendite negli anni dopo la pandemia, a seguito degli incrementi dei listini il settore si ritrova oggi con una base di consumatori sensibilmente ridotta.

Il fenomeno riguarda soprattutto i clienti aspirazionali, ovvero coloro che si concedevano solo occasionalmente l’acquisto di un accessorio o capo di lusso.

Tra il 2022 e il 2024 il mercato ha perso circa 50 milioni di consumatori, secondo Bain & company, ma le stime più recenti portano la contrazione complessiva a circa 60 milioni di clienti rispetto al picco post-pandemico.

A risentire maggiormente degli aumenti dei prezzi, con i listini di alcune borse schizzati a +50-70% secondo alcune stime di mercato, è stata in particolare la classe media, scoraggiata anche dall’inflazione.