HomeMilanoCultura e SpettacoliGli affreschi nascosti e ritrovati: i capolavori del ‘300 e del ‘500 trovano casa all’Università CattolicaSono in tutto 37, salvati dalle chiese soppresse in età napoleonica e finora custoditi alla Pinacoteca di Brera. Il loro trasloco rappresenta un’ulteriore tappa del progetto “Brera nella città” avviato nel 2025Da sinistra, gli affreschi dall'Oratorio Porro di Morchirolo (1360-1370) e "Il profeta" di Bernardino Luini (1520-1521)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 9 settembre 2026 – Trovano una nuova casa nella sede milanese dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano 37 affreschi, realizzati fra il '300 e il '500, di proprietà della Pinacoteca di Brera, la maggior parte dei quali provenienti da chiese milanesi soppresse durante la dominazione napoleonica di Milano e della Lombardia. È questa una nuova tappa del progetto Brera nella città che dal 2025, pensato con la Pinacoteca, la Cattolica e il museo della Scienza e della Tecnologia che già espone alcuni affreschi nelle Gallerie Leonardo.
La presentazione
Il progetto nella sua interezza sarà presentato lunedì 14 settembre alle 17:30 all'università Cattolica nell'aula di Maria Immacolata, una di quelle dove sono conservati gli affreschi, che sono anche nella Veranda dell'Aula Magna, nell'Aula Negri da Oleggio, Gemelli e nella sala Professori. Alla presentazione interverranno la rettrice Elena Beccalli, il direttore di Brera Angelo Crespi, il direttore del museo della Scienza Fiorenzo Marco Gall, e gli storici dell'arte e curatori Cristina Quattrini della Pinacoteca di Brera, Claudio Giorgione del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci e Stefania Buganza dell'Università Cattolica.






