Al Real Madrid vincere non basta. Dopo il successo con l’Inter, l’ex capitano Raul ha effettuato delle critiche al Real Madrid. Mourinho gli ha risposto in diretta TV.

Quello che doveva fare lo ha fatto. Il Real Madrid ha esordito in Champions League battendo 2-1 al Bernabeu l'Inter, uscita tra gli applausi. I blancos hanno sfruttato due errori enormi dei nerazzurri per realizzare i gol decisivi con Mbappé e Valverde e sono stati bravi a gestire il costante forcing della squadra di Chivu. La partita non è stata particolarmente apprezzata da Raul, ex calciatore, anzi leggenda del Real Madrid, che da talent della TV non è stato molto tenero. All'ex calciatore ha risposto José Mourinho che gli ha mandato un messaggio preciso.

Real Madrid-Inter 2-1 Real Madrid-Inter, a Sky, Mourinho l'ha definita una partita pazza, strana, che poteva finire, parole sue, 5-4 o 6-5, per la valanga di occasioni avuta da entrambe le squadre: "È piaciuta a tutti gli spettatori tranne che a me e a Chivu". Dare torto al portoghese è quasi impossibile. Perché raramente si è assistito a un match così con occasioni a raffica da una parte all'altra. Courtois avrebbe potuto vincere il premio di miglior giocatore della partita, ma al tempo stesso il Real Madrid ha mancato almeno tre o quattro volte il terzo gol. Gli appunti di Raul al Real Madrid La vittoria però al Real Madrid non basta mai. Bisogna vincere e farlo in un certo modo. Figurarsi poi in Champions e dopo una sconfitta in campionato con il Betis. Raul Gonzalez Blanco, leggendario attaccante del Real Madrid per un quindicennio, è entrato a far parte del gruppo dei talent di Movistar, un'emittente tv spagnola, e in punta di fioretto ha criticato la sua ex squadra: "La cosa migliore sono i tre punti, non è stato facile perché l'Inter è una squadra strutturata. Il Real aveva delle assenze ma i gol sono arrivati da errori nella costruzione del gioco dell'Inter e c'è stata un po' d'incertezza nel finale, nel complesso è un buon risultato per iniziare la stagione".