Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni sono saliti insieme sul palco dell’evento di Alleanza Verdi-Sinistra a Roma. I leader delle principali forze dell’opposizione – senza Matteo Renzi e altri esponenti degli schieramenti centristi – hanno rilanciato la tabella di marcia da qui alle prossime elezioni. Restano delle incognite, come l’Ucraina e le primarie per la leadership della coalizione.
Quando Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni solo saliti sul palco di Terra!, la festa nazionale di Alleanza Verdi-Sinistra a Roma, qualcuno nel pubblico ha gridato "Sbrigateve!". L'invito è chiaro, ed è sentito da buona parte dell'elettorato progressista: non c'è più tempo da perdere, alle elezioni potrebbero mancare pochi mesi e non c'è ancora un programma condiviso.
Dopo l'evento di inizio a luglio a Napoli, considerato una ‘falsa partenza' per il campo largo, i quattro sono tornati ad apparire insieme su un palco per rilanciare l'alleanza in vista del voto nel 2027. Molti i temi toccati, non ultimo la vittoria di AfD alle elezioni locali in Germania che ha fatto suonare un campanello d'allarme anche in Italia. Le tempistiche per rendere concreto davvero il progetto del campo largo sono definite, anche se strette: entro fine settembre inizierà il confronto interno, a ottobre si aprirà alla consultazione popolare e il programma sarà definito. Poi toccherà alle primarie, anche se per adesso nessuno – tranne, in parte, Conte – sembra particolarmente interessato a entrare nei dettagli. L'allarme dopo la vittoria di AfD in Germania: "Fermiamo i neonazisti" Come detto, sul palco tutti hanno parlato del successo dell'estrema destra in Germania. "Occorre una risposta politica in grado di svuotare l’acqua nella quale nuotano tutti i fascisti continentali. Quella della paura, della solitudine, della precarietà", ha detto Nicola Fratoianni. Anche più netto Angelo Bonelli: "Dobbiamo salvare il Paese e l’Europa dall’avanzata dei neonazisti". Per Schlein, cioè che è successo in Sassonia-Anhalt "è molto preoccupante, da tempo diciamo che il Ppe (il gruppo europeo di destra moderata, ndr) a furia di rincorrere l’estrema destra apre la strada all’estrema destra. Come è già successo qui da noi. Noi non batteremo le destre rincorrendole nel loro terreno, ma offrendo una proposta alternativa".











