Esemplari di moto Guzzi di ogni epoca hanno sfilato nella spettacolare parata da Lecco a Mandello
Mandello del Lario – Una lunga colonna di Moto Guzzi, dalle storiche alle più recenti, ha unito Lecco a Mandello del Lario. Sono state circa 1.500 le moto che sabato 5 settembre hanno partecipato alla grande parata delle GMG, le Giornate Mondiali Moto Guzzi, uno dei momenti più spettacolari del fine settimana dedicato ai 105 anni della Casa dell'Aquila.Ad aprire il corteo sono stati i Corazzieri, la Guardia d'Onore del Presidente della Repubblica, in sella alle Moto Guzzi California 1400 di ordinanza. Subito dietro volti ben conosciuti dagli appassionati: i piloti MotoGP Marco Bezzecchi e Lorenzo Savadori e il sei volte campione del mondo Max Biaggi.La parata si è conclusa davanti alla storica sede Moto Guzzi di Mandello (rinnovata per l'occasione), accolta da due ali di pubblico. Alla festa hanno partecipato anche gli uomini di Aprilia Racing, tra cui Massimo Rivola e Jorge Martin.
60 mila appassionati a MandelloMa i numeri più importanti arrivano dalla partecipazione. Nella sola giornata di sabato quasi 30 mila persone, 60 mila nel corso dell'intero weekend hanno raggiunto Mandello del Lario da numerosi Paesi per celebrare Moto Guzzi e, soprattutto, scoprire il volto completamente rinnovato della sua sede storica, dopo 5 anni di lavori e oltre 50 milioni di euro di investimento. Le GMG 2026 sono state infatti anche l'occasione per visitare la nuova fabbrica e il nuovo Museo Moto Guzzi, al centro del grande progetto di trasformazione dello stabilimento di Mandello. 40 mila visitatori hanno attraversato i nuovi spazi, concepiti non più soltanto come luogo di produzione, ma come un vero hub nel quale convivono storia, tecnologia e cultura motociclistica.Un legame con Mandello che dura dal 1921 e che rappresenta un caso quasi unico nel panorama motociclistico: dopo 105 anni le Moto Guzzi continuano infatti a nascere nello stesso luogo nel quale ebbe inizio la storia del marchio.













