HomeLeccoCronacaMandello, un fiume in piena di motociclisti: è l'omaggio dei guzzisti allo loro AquilaÈ l'inchino del popolo Moto Guzzi all'Aquila di Mandello. I guzzisti in corteo sono partiti questa mattina dal Bione a Lecco, hanno attraversato le vie del centro della città per poi imboccare la Statale 36 fino ad Abbadia Lariana per arrivare al mitico cancello rosso con la scritta Moto GuzziLa parata in onore della Moto GuzziRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMandello del Lario (Lecco), 5 settembre 2026 – Davanti, due corazzieri del Presidente della Repubblica in sella alle loro moto. Guzzi naturalmente: due Guzzi California da parata. In fondo, i centauri della Polizia strada di scorta. In mezzo un migliaio di motociclisti, forse di più. Guzzisti soprattutto, ma non solo, come un fiume in piena fragoroso che scorre da Lecco a Mandello del Lario. Attorno, due ali di folla ininterrotte, per assistere e partecipare anche solo da spettatori a uno spettacolo incredibile.
È l'inchino del popolo della Guzzi e di tutti gli appassionati di moto all'Aquila di Mandello. I guzzisti in corteo sono partiti questa mattina dal Bione a Lecco, hanno attraversato le vie del centro della città per poi imboccare la Statale 36 fino ad Abbadia Lariana, percorrere la Sp 72 e infine sfilare davanti al mitico cancello rosso con la scritta Moto Guzzi sormontata dall'Aquila. È dietro quel cancello che dal 1921 vengono ininterrottamente immaginate, progettate, realizzate tutte le Moto Guzzi, che poi vengono collaudate sulle strade attorno al lago di Como.













