MANDELLO – Moto Guzzi festeggia i suoi primi 105 anni ed entra nel futuro mantenendo saldi i valori del passato: a Mandello del Lario, sul Lago di Lecco, luogo dove dal 1921 nascono i modelli dell’Aquila, lo storico stabilimento si rinnova aprendo al pubblico in occasione delle GMG 2026 – Giornate Mondiali Moto Guzzi, la grande festa annuale dei guzzisti di tutto il mondo che ha visto la partecipazione di ben 60.000 appassionati. Un nuovo impianto che diventa polo produttivo, culturale e tecnologico, con linee di assemblaggio all’avanguardia e un nuovo Museo. A firmare il progetto, costato ben 50 milioni di euro (dimostrazione del fatto che qualcuno ancora crede nel Made in Italy), l’architetto statunitense Greg Lynn, cofondatore e ceo di Piaggio Fast Forward, società di robotica e mobilità leggera del gruppo Piaggio, di cui fanno parte anche Moto Guzzi e Aprilia.
Oltre agli edifici cambiano profondamente anche gli standard produttivi in termini di qualità e affidabilità: alcune vecchie tecnologie sono, infatti, state sostituite da macchine a controllo numerico, affiancate da robot per aumentare velocità ed efficienza e sono state introdotte postazioni di lavoro più ergonomiche, con una formazione specifica per i lavoratori. Il risultato è una capacità di produzione potenzialmente raddoppiata rispetto a prima, cioé circa 30.000 veicoli l’anno contro circa 15mila.















