HomeLeccoCronacaMoto Guzzi, il mito continua. Ai 150 anni dell’Aquila sessantamila appassionatiGrande partecipazione alle Giornate Mondiali e al Motoraduno internazionale. L’azienda di Mandello: "Riuniti in una celebrazione di storia, appartenenza e libertà".Il Motoraduno internazionale con 1.500 partecipanti ha chiuso in bellezza i festeggiamenti per i 150 anni di Moto GuzziRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMigliaia di persone, un’unica passione: quella per la Moto Guzzi. Più di 60mila motociclisti e appassionati di tutto il mondo hanno invaso Mandello del Lario alle Giornate Mondiali Guzzi e per il Motoraduno internazionale Città della Moto Guzzi. "Un successo al di sopra di ogni aspettativa – spiegano dal nido dell’Aquila –. A Mandello del Lario il cuore di Moto Guzzi ha battuto più forte che mai. Abbiamo riunito appassionati provenienti da tutto il mondo in una celebrazione di storia, appartenenza e libertà".
L’edizione del 2026 dell’accoppiata Giornate Mondiali Guzzi con il Motoraduno internazionale ha coinciso con i 105 anni del marchio dell’Aquila, fondato nel 1921, ma soprattutto con l’inaugurazione della nuova fabbrica, del nuovo museo e dei nuovi spazi per ospiti e visitatori, realizzati all’interno del perimetro dello stabilimento storico. Un sogno coltivato dieci anni, realizzato in 5 anni di lavori e con un investimento di 50 milioni di euro per rinnovare completamente e traghettare definitivamente nel futuro un polo che più volte, durante i periodi di crisi, sembrava destinato alla chiusura. Durante la quattro giorni di Gmg sono stati 40mila i visitatori che hanno varcato l’intramontabile cancello rosso per ammirare il nuovo sito. Altri 30mila hanno visitato il nuovo museo, che in tremila metri quadrati accoglie la straordinaria collezione di 160 moto che hanno scritto la storia del motociclismo mondiale e attraversato la storia d’Italia. Sarebbero stati anche di più, ma non c’è stato fisicamente modo e nemmeno tempo per raccoglierne altri ancora.














