Tecnologia e natura: in Giappone la convivenza con i plantigradi l'anno scorso è costata ben 13 morti e 200 feriti. Per alleviare il problema ecco l'idea di una specie di «spaventapasseri 2.0»
Era il dicembre 2024 quando il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Fugatti, si trovava ad affrontare le polemiche sull’uccisione dell’orso M91. Tra i mille modi per risolvere la questione, dubitiamo che abbia pensato di ricorrere alla strategia scelta in Giappone: realizzare una serie di lupi robot per scacciare i plantigradi dalle aree più pericolose della Provincia.
13 morti e 200 feritiGli orsi in Giappone sono un problema diverso. Forse non tutti sono consapevoli di quanto il paese sia verde e montuoso, soprattutto a nord. Le aree selvagge però stanno progressivamente lasciando spazio a quelle urbane ed è per questa ragione che gli orsi, presenti in un numero sempre maggiore sul territorio, escono dalle foreste poiché lo sviluppo urbano continua a invadere i loro habitat e a limitare le loro fonti di cibo. Sfondano gli steccati ed entrano nei giardini delle case, perlustrano i bidoni della spazzatura, si aggirano attorno alle scuole, entrano nei supermercati e in genere condividono le zone frequentate dagli esseri umani: solo lo scorso anno, la convivenza obbligata è costata ben 13 morti e 200 feriti, circa il doppio dell’anno precedente. L'anno scorso, il paese ha persino schierato l’esercito per contribuire al controllo della popolazione di orsi. Più di 14.600 animali sono stati catturati e soppressi nel 2025, un record assoluto. Numeri fuori scala che causano la necessità di arrivare in fretta a una soluzione.







