di
Paolo Valentino
A preoccupare l'ex cancelliera tedesca è soprattutto che i fatti non abbiano più un valore prioritario agli occhi dei cittadini
È sbigottita, Angela Merkel, dal travolgente successo elettorale di AfD in Sassonia-Anhalt. L’ex cancelliera lo definisce «semplicemente scioccante». Lei, che per sedici anni condusse la Cdu di vittoria in vittoria, è costretta oggi ad assistere alla sua più grave sconfitta, con un crollo di oltre la metà dei consensi: «Come membro del partito, mi sanguina il cuore», dice Merkel, parlando alla Fiera digitale organizzata da Deutsche Telekom a Colonia. «Si tratta — aggiunge — di una frattura, una vera e propria frattura che stiamo vivendo nella storia della Repubblica federale».
L’ex cancelliera invita la classe politica tedesca a cambiare il modo di comunicare con le persone, avvicinandole e spiegando loro meglio le cose che si sono fatte e i passi avanti compiuti: «Parlare individualmente con i cittadini è diventato ancora più importante». A preoccupare Merkel è soprattutto che i fatti non abbiano più un valore prioritario agli occhi dei cittadini, i quali invece si affidano sempre di più alle emozioni, che AfD ha saputo suscitare.










