Di: ATS/AFP/Spi Alza il tiro su Berlino la copresidente dell’AfD, Alice Weidel, lunedì in conferenza stampa nella capitale tedesca dopo il trionfo del suo partito alle elezioni in Sassonia-Anhalt. L’onda non si ferma al Land perché, ha proseguito la 47enne, “la CDU ha subito una débâcle, un risultato che si riflette a livello federale, le persone hanno perso la fiducia”. Nel mirino Weidel inquadra Friedrich Merz, da lei definito “un fardello”: “Mai un cancelliere è stato così impopolare, come Merz, che è diventato un pesante handicap per lo sviluppo prospero della Germania”, ha detto, assicurando che il suo partito anti-immigrazione punta ad almeno il 40% alle prossime elezioni legislative previste nel 2029.Merz: “Non possiamo continuare come prima”Poco dopo le 13.00 è giunta anche la prima reazione del cancelliere Friedrich Merz che parla di una CDU vacillante e di un impatto anche a livello nazionale del risultato in Sassonia-Anhalt: “Questo scuote il nostro partito fin nelle sue fondamenta. Non possiamo semplicemente continuare come prima, né io, né il governo federale”, ha affermato Merz, secondo il quotidiano Bild.“Abbiamo una Costituzione forte, disponiamo di tutti gli strumenti per difenderla contro un governo regionale di estrema destra, ma il nostro sistema partitico sta subendo uno sconvolgimento”, ha detto ancora il cancelliere. Merz ha detto anche, con tono autocritico, che la CDU non è riuscita a “stabilire un contatto emotivo con la gente”. Il partito ha perso “in modo drammatico” le elezioni secondo il cancelliere, che ha fatto un appello alla coesione: “Ce la possiamo fare solo se parleremo apertamente dei problemi all’interno della dirigenza”. Siegmund a caccia di tre seggi per governareGuarda, ovviamente, più alle manovre per trovare una maggioranza che consenta di governare nel Land, il Ieader del partito per la Sassonia-Anhalt, Ulrich Siegmund. Il quale ha detto che dopo il suo risultato “storico” del 44%, sono in corso negoziati per trovare in altri schieramenti i tre eletti che gli mancano per avere la maggioranza assoluta necessaria alla formazione di un governo regionale stabile. “Avvieremo naturalmente delle discussioni e vedremo se ci saranno gruppi parlamentari oppure deputati che vorranno assumersi con noi questo compito storico”, ha detto. “Mi rallegro dei colloqui che sono già stati abbozzati questa notte”, ha aggiunto Siegmund, che potrebbe voler sottrarre degli eletti al partito conservatore (CDU) e contare sul sostegno, almeno tacito, del BSW, formazione di sinistra che, in politica estera, ha le stesse posizioni filo-russe e anti-atlantiste dell’AfD.Chrupalla attacca il sostegno tedesco all’UcrainaSempre davanti alla stampa, la co-presidente dell’AfD Weidel ha ripreso i suoi temi preferiti: “I tedeschi non vogliono più lo status quo. Non vogliono più l’immigrazione illegale, le frontiere aperte, l’esplosione della criminalità legata agli stranieri, il rifiuto di espellere le persone in situazione irregolare e una politica energetica catastrofica che comporta prezzi dell’energia tra i più elevati al mondo. Non vogliono nemmeno una deindustrializzazione galoppante”, ha martellato.Il suo fianco, l’altro co-presidente, Tino Chrupalla, ha denunciato il sostegno finanziario all’Ucraina, accusando Berlino di “trasferire le entrate fiscali all’estero piuttosto che destinarle alla nostra stessa popolazione”. Vittoria storica dell'AFDTelegiornale 07.09.2026, 12:3009:57 Il successo dell'AFD in GermaniaSEIDISERA 07.09.2026, 18:00keystone