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Valentina Baldiserri e Ilaria Sacchettoni
La segnalazione dell'Ordine e la denuncia della mamma. Il legale della professionista: «Ha sempre operato in maniera corretta»
Un rapporto nato male e finito peggio. Veruska D’Angelo, l’assistente sociale assegnata sin dall’inizio alla famiglia nel bosco, finisce sotto processo disciplinare per presunta violazione dei sei articoli del codice deontologico. L’Ordine degli assistenti sociali della Regione Abruzzo ha aperto il fascicolo dopo una prima segnalazione dei vertici «per dichiarazioni rilasciate alla stampa» seguita ad un esposto degli ex legali dei Trevallion, Femminella e Solinas che la descrissero «ostile» e «non imparziale», in riferimento a una serie di scontri culminati la sera dell’allontanamento di Catherine dalla casa famiglia di Vasto, a marzo, con un litigio furibondo tra la madre dei tre minori e la D’Angelo.
La nuova assistente sociale Giuseppina TittaferranteC’è una nuova assistente sociale che si occuperà dei Trevallion: Giuseppina Tittaferrante. Non prenderà il posto di Veruska D’Angelo, semplicemente la affiancherà. Così almeno assicura il legale di D’Angelo, avvocato Luca Bauccio, noto per essere stato legale dello psicologo Claudio Foti e della psicoterapeuta Nadia Bolognini al processo di Bibbiano su presunti abusi. Bauccio si dice costretto a correggere in corsa notizie trapelate in agenzia, dopo le rivelazioni de Il Centro: «La mia assistita è ancora assegnata all’incarico, non è mai stata sostituita. L’intero team che segue il caso è stato semplicemente implementato con altri professionisti tra cui psicologi e appunto una nuova assistente sociale». L’avvocato è inviperito: «Leggo tante menzogne, anche riguardo al provvedimento disciplinare. Non temiamo per nulla la decisione del Consiglio, anzi per noi questo procedimento è un’occasione per rispondere punto per punto e dimostrare che la mia assistita ha sempre operato in modo corretto e non ha mai espresso giudizi negativi o personali sui Trevallion».










