L’assistente sociale Veruska D’Angelo, che seguiva il caso della cosiddetta famiglia nel bosco, non è stata sostituita, ma “affiancata“. Nel frattempo, è finita sotto processo disciplinare per la presunta violazione di sei articoli del codice deontologico. Il procedimento è stato avviato dal collegio territoriale di disciplina dell’Ordine degli assistenti sociali della Regione Abruzzo, in seguito a due segnalazioni.

Perché è stata "affiancata" l'assistente sociale del caso famiglia nel bosco

La collega scelta per affiancarla è Giuseppina Tittaferrante

Di cosa è accusata Veruska D'Angelo

Il commento di Tonino Cantelmi